a distanza di un milione di anni.
Sono rimasta quella che ero.
Con una laurea in più (e sì, sono una psicologa miei cari) e un po' di rabbia in meno.
No, non è vero. La rabbia c'è ancora, è solo meglio organizzata in una serie di meccanismi di difesa tra loro ben integrati in una affascinante nevrosi esternalizzante.
Ben lontano dal luogo di ritrovo di adolescenti arrabbiati e di annoiati ventenni (ma con l'autopercezione di grandi uomini vissuti) che seduti nel loro bel trono di merda dispensavano giudizi offensivi e non (ma comunque poco costruttivi); questo blog vuole essere solo per oggi qualcosa di diverso.
Oggi voglio tirare le somme con un vago sentore nostalgico di quando credevo che bastasse scrivere e dire per essere "diversa" da persone che ritenevo disprezzabili. Non che ora abbia chissà quale esperienza, maturità o equilibrio (per il raggiungimento di quest'ultimo, non basterebbe una vita intera per la maggior parte delle persone su questa Terra); ma stanotte ho voluto riaffacciarmi su vecchi pensieri constatando che molti di essi mi accompagnano ancora.
Certo, sicuramente non vado più in giro con i piercing sulla schiena né mostro quella normale arroganza adolescenziale, ma il mondo mi appare ancora quello che mi appariva una volta.
Ho perso rapporti, ho avuto altre storie, nuovi amori, alcuni viaggi.
Mi pento di molte cose, di aver lasciato decantare le amicizie, di non aver alzato il telefono, di aver detto "ma sì, un giorno ci vediamo per un caffè" senza poi averlo mai fatto né desiderato.
Le foto qui pubblicate, mie e di quelli che una volta erano i miei amici, sembrano lontane. Altre cose sembrano oggi più chiare di ieri, alcuni comportamenti miei e di altri sono improvvisamente semplici da comprendere.
Tutto cambia, eppure l'essenza resta la stessa.
A distanza di pochi anni che sembrano intere vite, dico addio a questo posto ma lo dico un po' anche a me stessa e a quella parte di me ancora legata alle persone, ai giudizi, al passato di un'adolescente troppo impegnata a far caso al pensiero degli altri e forse un po' troppo "sensibile" per capire di essere una persona attiva nel mondo e non una spettatrice impassibile e vittima degli eventi.
Senza pretese e con la consapevolezza che non ci sarà l'aumento delle 126mila visite,
Buona notte.
Rimmel.
| inviato da
Rimmel il 6/2/2012 alle 2:17 | |